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Piccole associazioni pavesi crescono

Una rete per l’empowerment in un intreccio tra ambiente, natura, società e cultura

A cura di:
Associazione Amici dei Boschi , Associazione Culturale Artemista, Energetica- Associazione di Promozione Sociale, Il Teatro Viaggiante

Con il contributo di

Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Bando di Fondazione Cariplo “Promuovere il rafforzamento delle organizzazioni non profit attive in campo ambientale” edizione 2012. Grazie a questo progetto è stato promosso un ricco percorso di formazione durato due anni su diversi aspetti del foundraising, della comunicazione, della manutenzione della rete, della progettazione europea, con l’intervento di 10 docenti e di circa 300 ore di lezione.

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Musica Natura e Scuola
per una città accogliente

Progetto proposto in rete da:

       

Il progetto è stato finanziato grazie al contributo della Regione Lombardia (Bando 2014/2015 per l’erogazione di contributi a sostegno dei progetti presentati dalle Associazioni) e al patrocinio della Provincia di Pavia.

Il progetto, attivo sulla città di Pavia, nasce dall'analisi delle offerte per il tempo libero dedicate ai bambini e ai ragazzi di età compresa fra i 6 e i 14 anni.

Abbiamo osservato una forte disparità fra le possibilità dei ragazzi che hanno famiglie solide, con buone possibilità economiche, un elevato livello di istruzione e i ragazzi che hanno famiglie più fragili per motivi economici, culturali o legati a problemi specifici. Mentre i primi accedono ad attività sportive, culturali, ricreative con facilità, visto che l’offerta in città è ricca e strutturata, i secondi, che avrebbero necessità di ricevere maggiori stimoli da parte della società, sono spesso esclusi da proposte interessanti capaci di promuovere uno sviluppo completo del bambino sul piano relazionale, creativo e cognitivo

Con il progetto si intende:
1. offrire ai bambini e ai ragazzi con specifiche fragilità che vivono a Pavia delle reali occasioni di integrazione e di promozione della socialità, durante le quali possano incontrare coetanei con percorsi personali o famigliari molto diversi.
2. Offrire ai bambini e ai ragazzi con specifiche fragilità che vivono a Pavia occasioni educative, culturali, esperienziali di elevata qualità così che siano accessibili per ogni famiglia o ai minori allontanati dalla famiglia di origine.
3. Offrire alla città percorsi di incontro e di inclusione sociale che abbiano come target le giovani generazioni che potranno costruire una società più accogliente per il futuro.

Le azioni che vogliamo promuovere nello specifico sono:
1. offrire a quattro ragazzi delle scuole medie un servizio di doposcuola presso l’oratorio di Santa Maria del Carmine.
2. Offrire ai bambini e ai ragazzi 6 eventi di musica dal vivo diversificati nei generi.
3. Offrire ai bambini e ai ragazzi esperienze di gioco in natura al Bosco Grande nel corso dei weekend.
4. Offrire ai bambini e ai ragazzi giornate al Bosco Grande nel corso delle vacanze estive.

Tutte le offerte sono esclusivamente a titolo gratuito.

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Le sentinelle del Parco: educare al futuro

Progetto svolto in collaborazione con il CIOFS – Sede di Pavia nel corso degli anni scolastici 2012-13 e 2013-14
Finanziato attraverso il bando SCUOLA 21 edizione 2012
della


Obiettivi del bando Scuola21

Il progetto è stato finanziato nell'ambito del Bando di Fondazione Cariplo "Promuovere il rafforzamento delle organizzazioni non profit attive in campo ambientale" edizione 2012. Grazie a questo progetto è stato promosso un ricco percorso di formazione durato due anni su diversi aspetti del foundraising, della comunicazione, della manutenzione della rete, della progettazione europea, con l'intervento di 10 docenti e di circa 300 ore di lezione.

Il progetto “Le sentinelle del Parco: educare al futuro”

L'obiettivo generale del progetto è di implementare con i destinatari un percorso interdisciplinare che consenta loro di acquisire in modo esperienziale le competenze di cittadinanza attiva strutturando il percorso intorno ad una tematica ambientale di grande interesse, proprio perché legata alla realtà territoriale di loro appartenenza. L'obiettivo specifico è la valorizzazione del Parco della Vernavola in tutte le sue componenti, recuperando e potenziando anche il suo pregio naturalistico, soprattutto legato alle aree umide. Accanto a questo, assume rilievo la valorizzazione del territorio dell'intera valle della Vernavola, che rappresenta un'unica realtà ecosistemica e storica. Ambiziosa, quindi, è la proposta di estendere l'attuale parco all'intero percorso della roggia Vernavola e alla sua valle. Un ulteriore scopo, non da meno, è stimolare la sensibilità degli studenti rispetto al dovere di salvaguardare l'ambiente, attraverso scelte responsabili e buoni comportamenti da trasferire all'interno delle famiglie, del gruppo di coetanei e, più estesamente, ai cittadini. Progettare azioni concrete per risolvere problemi reali significa portare la scuola sul territorio e mettere in luce le potenzialità e lo spirito d'iniziativa di ogni studente.

Attività realizzate

L’associazione Amici dei Boschi ha coinvolto gli studenti in un percorso di conoscenza dei parchi urbani a Pavia (Bosco Grande, Orto botanico, parco del Castello Visconteo e soprattutto Parco della Vernavola) mettendo in luce aspetti naturalistici e tematiche legate alla fruizione. Sono state proposte attività volte a scoprire la biodiversità animale e laboratori per affrontare in modo creativo il tema dei rifiuti e dell'utilizzo di risorse naturali. Infine nel corso dell’anno scolastico 2013/14 l';associazione ha progettato insieme ai ragazzi due percorsi di visita interattivi e coinvolgenti rivolti alla scuola primaria

Risultati

Il giorno 21 marzo 2014 il progetto si è concluso con un evento pubblico durante il quale gli studenti hanno presentato il proprio lavoro. In particolare sono state proposte una visita guidata con animazione teatrale per la scuola primaria e una caccia al tesoro, che ha permesso di esplorare il parco giocando, per la scuola secondaria.

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Gli alberi nel fare e nel raccontare

Progetto per le scuole primarie e secondarie di primo grado realizzato nel corso dell'anno scolastico 2012-2013, finanziato attraverso il bando per l'erogazione di contributi a sostegno dei progetti presentati a sostegno di associazioni senza scopo di lucro e associazioni di promozione sociale

Obiettivi didattici

• riportare bambini e ragazzi ad un approccio empirico della conoscenza, vivere esperienze hands-on
• diffondere la conoscenza del patrimonio arboreo locale per rafforzarne la protezione
• approfondire la conoscenza dei biotopi vegetali del territorio pavese
• approfondire la conoscenza degli alberi monumentali della provincia di Pavia e della loro storia
• creazione di un legame emotivo con l'habitat bosco
• sperimentare l'utilità di alcune specie arboree
• presentazione di alcune storie e leggende che parlano di alberi

Strumenti didattici

Durante il primo incontro in classe sono stati utilizzati giochi interattivi e materiali audiovisivi per introdurre il tema generale del progetto, per presentare gli alberi monumentali della provincia di Pavia, per anticipare alcune informazioni sulla biodiversità vegetale in un bosco planiziale.
La visita al Bosco Grande ha permesso una conoscenza multidisciplinare e sensoriale delle foreste: le guide hanno proposto un percorso volto a sottolineare che gli alberi hanno una dimensione scientifica, ma anche culturale (fiabe, racconti, leggende…) e gastronomica (frutti e fiori).
Infine è stato proposto un laboratorio calibrato in funzione dell'età degli studenti per ripercorrere i gesti di antichi mestieri legati alle piante (tintura con essenze vegetali, intrecci di rami e fibre…).

Attività realizzate

Il percorso didattico per le scuole primarie e secondarie della provincia di Pavia ha visto il coinvolgimento di 12 classi.
Complessivamente sono state quindi attivati 12 incontri (per un totale di 24 ore) nelle diverse scuole e 12 visite al Bosco Grande (per un totale di 72 ore). L'evento finale dedicato alle famiglie e ai cittadini si è svolto sempre al Bosco Grande nel corso di 3 ore durante le quali sono stati proposti eventi giocosi, prove di tree climbing, percorsi guidati, e assaggi.  

Risultati

Attraverso un questionario di valutazione somministrato alle insegnanti sono stati raccolti i seguenti risultati che ci hanno confermato una buona soddisfazione delle scuole coinvolte.
Le esperienze al Bosco Grande hanno fornito agli studenti l'occasione di:
• Affrontare argomenti nuovi
• Osservare in modo più attento e critico alcuni fenomeni ambientali
• Conoscere maggiormente il territorio provinciale
• Discutere, partecipare e dare il proprio contributo allo svolgimento delle attività
• Soddisfare le proprie curiosità e porsi problemi nuovi
• Imparare ad utilizzare strumenti e materiali nuovi.

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Basta con le Buste!   

Nel corso dell'anno scolastico 2007-08, l'Associazione Amici dei Boschi ha dato l'avvio ad un nuovo progetto di educazione ambientale, proposto per il primo anno a 90 scuole selezionate della provincia di Pavia. Realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo, hanno partecipato, come confinanziatori, il Comune di Pavia, il Comune di Stradella, il Comune di Cassolnovo, l'Azienda Servizi Municipalizzati (A.S.M.) di Pavia, il Consorzio Broni -Stradella e Confesercenti di Pavia, partner del progetto Circolo di Legambiente "Il Barcè" di Pavia.

Vista la risposta estremamente positiva degli istituti partecipanti, si è deciso di prolungare la durata dell'offerta, in collaborazione con Legambiente, e di inserirla nei programmi didattici proposti dall'Associazione (per tutte le informazioni, consulta i programmi per le scuole primarie e secondarie).

Il progetto

In Italia si stima che vengano prodotte ogni anno circa 300mila tonnellate di shopper di plastica, pari a 430mila tonnellate di petrolio con una emissione di CO2 in atmosfera di circa 200mila tonnellate. Il percorso intende promuovere un cambiamento nei comportamenti quotidiani rispetto a questo grave, se pur specifico, problema ambientale: la produzione e lo smaltimento dei sacchetti di plastica usati per la spesa. La soluzione più economica ed ecologicamente corretta è, secondo noi, il ritorno all'uso delle borse di tessuto, riusabili per anni. L'idea guida è quella di coinvolgere bambini e ragazzi in un percorso educativo che parte dalla visita ad una mostra didattica che illustra il problema e si conclude con laboratori in classe di rielaborazione creativa.

Galleria immagini












 

Obiettivi

Il progetto si pone l'obiettivo generale di focalizzare l'attenzione sui nostri comportamenti di consumo inconsapevole, in un'ottica di inversione di tendenza, non più rimandabile per la sopravvivenza del Pianeta. "Basta con le Buste!" vuol essere anche una riflessione sul nostro stile di vita "usa e getta" irrispettoso dell'ambiente e quindi di noi stessi. L'obiettivo specifico è, in primo luogo, informare bambini e ragazzi e, attraverso la loro attiva partecipazione, gli adulti su questo grave problema ambientale, che può avere soluzioni a partire proprio dal comportamento di ciascuno di noi. Con l'informazione e l'azione nei laboratori ci prefiggiamo di attivare atteggiamenti "ambientalmente corretti" che possano realmente influire positivamente sull'uso indiscriminato del sacchetto di plastica per fare la spesa.

Strategia

Per la modalità di attuazione del percorso a partire dall'anno scolastico 2008-09, consulta i programmi per le scuole primarie e secondarie, nella sezione dedicata.

Durante l'anno scolastico 2007-08, la realizzazione del progetto si è articolata in tre momenti. 1) Mostra didattica itinerante per illustrare il problema della diffusione, produzione e smaltimento delle buste di plastica, con dati provenienti dal mondo. Oltre ai dati tecnici, l'esposizione ha illustrato come sia possibile (nella storia e in altre regioni del mondo) sostituire gli shopper con altre soluzioni sostenibili. 2) Laboratorio in classe. Le classi coinvolte, dopo aver visitato la mostra, hanno realizzato un laboratorio a scuola per personalizzare una borsa in stoffa con varie tecniche o realizzare manufatti con la plastica ricavata dagli shopper. 3) Evento finale. Alla fine del percorso, alcuni lavori dei ragazzi hanno arricchito la mostra didattica, aperta alla cittadinanza nei giorni del 12 e 13 aprile 2008, con laboratori creativi e animazioni.

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Associazione Amici dei Boschi APS - e-mail: info@amicideiboschi.it - Telefono: 0382 303793 -
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